martedì, 22 dicembre 2009
Questo è il Natale piu brutto della mia vita. Non ho nulla da festeggiare, non sono dell'umore di vedere nessuno. Avrei voluto passarlo sola... a rileggere quel quaderno che avevo scritto quando ancora era tutto perfetto e aspettavo con gioia questo Natale da passare in 3.
Me l'hanno portata via la gioia.. e non solo quella. Mi hanno tolto il senso per cui vivere.
Cerco di non darlo a vedere ma proprio non ce la faccio a superare tutto questo. Si è superato il limite. Non ho piu la forza di essere forte.
L'altro giorno mettendo a posto dopo il trasloco ho preso lo scatolone... tutine, giochini, bavaglini... ho rifatto la scatola mettendo tutto in modo ordinato... una scatolina vuota... la tutina che ora è indosso ad Enea. Sicuramente non si sporcherà e non avrà bisogno del ricambio pronto. E allora chiudo quella scatola e la ripongo lì dove non mi è davanti agli occhi ogni giorno... in alto, sopra l'armadio. Convinta (sbagliando) che così non vedrò neppure il dolore che mi porto dentro.
E' li sopra, nascosta quasi... ma i miei occhi sono sempre rivolti verso l'alto... a guardare proprio li, quella scatola. E ci si mette anche Susyna (il mio micino preso da circa 2 settimane) che si arrampica sulla scala e si sporge a guardare proprio quella scatola sopra l'armadio... quasi sapesse... quasi a dire "Enea? Non l'ho conosciuto!!". Avrebbe dovuto conoscerlo. Avrei dovuto conoscerlo!!
E da quando non c'è niente è piu come prima, niente sarà piu come prima. E avrei voglia di passarlo davvero sola questo Natale perchè non credo di avere la forza di vedere altre mamme felici con i loro figli/le loro figlie.
...Ogni cosa mi riporta a lui!
Mia madre che mi racconta i regali che ha fatto alle sue nipotine e alle figlie di mia cugina... e mi vien quasi da chiederle "e ad Enea cos'hai preso?" ma poi mi rendo conto che sarebbe davvero inopportuna quella domanda. Enea non c'è, non ci sarà mai piu... Un regalo in meno da fare a Natale, un compleanno in meno da ricordarsi.
 
...E non so se è giusta questa fretta che ho di avere un'altra gravidanza andando contro tutto e tutti... rischiando di mettermi nuovamente in una situazione inappropriata e di vivere nuovamente sotto stress per 9 mesi (ammesso poi che questi 9 mesi questa volta giungano al termine)... eppure è l'unico metodo che conosco per stare meglio e riprendermi quella vita che qualcuno mi ha tolto.
 
Ho paura. Paura che qualcosa vada di nuovo nel modo sbagliato... e soprattutto paura, una paura folle, di non essere in grado di amare un futuro bambino quanto amo e ho amato Enea.
 
Lo Voglio davvero un altro bambino o voglio ENEA?
E la domanda che mi continuo a fare e alla quale non posso trovare risposta perchè Enea non c'è piu e mai tornerà!
 
E a farmi tornare dubbi e paure ci si mette anche la mia ginecologa con frasi strane e lasciate incomplete finendo la telefonata solo con un "per ora stai brava e dopo le vacanze ti faccio fare un bel po' di esami".
 
...Enea poteva essere qui????????
sabato, 12 settembre 2009
Sai mamma? Da pochi giorni è morto Mike Bongiorno. Pochi giorni prima se ne era andata Teresa Sarti, la moglie di Gino Strada. Non so se tu conoscevi lei, ma apprezzavi il marito. Il mese scorso ci ha lasciato Fernanda Pivano, lei certamente sapevi chi era. Pochi mesi fa abbiamo dovuto salutare Ivan Della Mea e qualche mese prima Beppe Quirici: loro penso che non li conoscevi, ma in qualche modo hanno fatto parte della mia vita. Alla fine dell’anno scorso è morto Don Viotti: lui lo conoscevi bene da tanti anni e lo avevi rivisto anche di recente.

Un anno e mezzo, mamma, quasi 19 mesi ormai. Non ci sono state solo morti, tutt’altro. Io sono diventata nonna, tu hai appena fatto in tempo a saperlo, ma nel frattempo sono già nate due mie nipotine e presto vedrà la luce il terzo. Presto sarò anche nonna acquisita: anche il figlio del mio compagno aspetta un bimbo. Sì, il mio compagno; lo hai conosciuto ma è solo dopo che tu sei partita che abbiamo deciso per la convivenza definitiva. Ne parlavamo da tempo, ma sei stata proprio tu in qualche modo a renderlo effettivo; quella mattina lui mi ha detto: non ti lascerò mai più da sola, se tu vuoi. Ed io ho risposto sì. Oggi sei bisnonna di quattro bimbe (anche Roberto è diventato nonno per la seconda volta) e fra poco lo sarai per la quinta volta, questa volta di un maschietto. A volte mi chiedo cosa avresti detto vedendo i miei figli genitori, in fondo sono cambiati molto.

Sono già cambiate tante cose mamma. A casa mia abbiamo poi effettivamente fatto quei lavori in cucina e in entrata. Poi in cucina ho cambiato anche i mobili, credo che ti sarebbero piaciuti. Abbiamo poi fatto dei lavori in salotto e presto li faremo nelle due stanze che i figli mi hanno lasciato libere e sto dedicando ad altro uso. Ti ricordi quando eravamo noi figli ad andar via da casa tua e tu cambiavi la disposizione delle stanze? Ora è il mio turno.

La prossima settimana andremo con babbo ad Assisi. Penso che sarebbe piaciuto anche a te, anche se eri così restia a viaggiare; ultimamente credo che ti sentivi molto debole fisicamente, ma da sempre avevi così tanti timori, anche se quei pochi posti dove sei stata ti sono piaciuti così tanto da ricordarli per sempre. L’ultima estate ti avevo portata sul Lago Maggiore e sul Lago d’Orta e ti era piaciuto; ricordo che restavi estasiata a guardare le nuvole bianche correre nel cielo azzurro, e avevi uno sguardo così sereno. Uno sguardo intrappolato in una fotografia che mai avrei immaginato sarebbe diventata “il tuo ricordo” per sempre. A volte penso a quanto poco hai viaggiato e vorrei che il tempo tornasse indietro per portarti in tanti posti nuovi.

Nella tua cucina ultimamente abbiamo individuato una perdita d’acqua che proviene dal bagno e babbo dovrà provvedere a farla riparare.

Si parla sempre più spesso della seconda linea della metro qui a Torino. Ricordo che quando babbo te lo aveva accennato tu avevi risposto: tanto noi non ci saremo a vederla. Noi non lo sapevamo, ma oggi sembra che tu lo sapevi, forse inconsciamente, che certe cose non facevano parte del tuo tempo. Vivevamo lo stesso tempo, mamma, ma è come se tu ti stessi già allontanando da tutto ciò, stessi già andando oltre.

Sono cambiate già tante di quelle cose, mamma! A volte tutto ciò mi fa paura, perché allontana il tempo che è stato con te, rende il tutto sempre più “ricordo”, ti allontana sempre più da questa mia realtà.

Dicono che quando dormiamo si sogna sempre, solo che spesso i sogni si dimenticano al risveglio. Da qualche anno, invece, io me li ricordo quasi sempre alla mattina. Nelle mie notti tu sei sempre ancora con noi, condividiamo ancora il tempo. Torno spesso a chiedermi se è più vero il sogno o la realtà: sono tanti di quegl’anni che non so rispondermi.

Oggi è il mio onomastico, mamma. Babbo mi ha scritto gli auguri anche da parte tua. Grazie!

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categoria: ricordi , dopo la mezzanotte
domenica, 12 luglio 2009

 La/Il Nostra/o Piccolina/o
ha iniziato a farsi sentire
da Mamma&Papà  

09/07/09 ---> mattina, nel letto:
primi colpetti quasi impercettibili
 
10/07/09 ---> mattina, nel letto:
ancora colpetti quasi impercettibili
 
10/07/09 ---> sera/notte, nel letto:
Papà appoggia la mano sulla pancia e
Miriam/Matthew  gli da i colpetti  
poi Papà toglie la mano e nulla...
Appena Papà rimette la mano... riecco i colpetti!!
(Più forti del giorno prima... tanto che Papà
riesce a sentirli sulla mano da fuori)
 
11/07/09 ---> tutto il giorno:
Continua il giochino tra Bimba/o e Papà
 
11/07/09 ---> sera/notte, mentre Mamma è al pc:
Miriam/Matthew continua a farsi sentire 
venerdì, 22 maggio 2009
la stanza di Milady ha indossato un nuovo volto: la neonata giorno dopo giorno aggiunge una nuova smorfia, un  sorriso, una parola, un gesto, uno sguardo, un gioco al suo repertorio. Incontra nuove persone e stabilisce nuove amicizie. Cresce!
Puoi fare la sua conoscenza e venirla a trovare quando vuoi: il suo indirizzo è via del sogno n.1. La troverai sempre lì ad attenderti, con un bicchiere di frizzantino bianco fresco da gustare insieme.
martedì, 12 maggio 2009
Scrivo adagio adagio, scrivo con disagio,
in continua attesa di una luce accesa.
Scrivo delle idee, qualche informazione,
uso un po' di arte e un po' di imitazione.
Scrivo bambini, scrivo assassini
scrivo mestiere, scrivo finalmente amore,
scrivo in emergenza, privo di prudenza,
scrivo incuriosito dalla tua coscienza...

Ieri sera, al Piccolo Teatro della Martesana - Cassina de' Pecchi (MI), Carlo Fava ha presentato il suo nuovo spettacolo Neve.

per saperne di più: clicca qui
postato da: maria963 alle ore 16:48 | Permalink | commenti
categoria: le canzoni d autore, dopo la mezzanotte
domenica, 12 aprile 2009
Stanotte voglio stare sveglio ancora un po’
Guardare mentre ti addormenti su di me
Mezzanotte se n’è andata ormai da un po’
So che sei stanca e crollerai
Vieni qui vicino a me
Sono qui appoggiati stringimi
Di me ti puoi fidare
E sogna il tuo futuro come tu lo vuoi
Dormi amore mio
Chiudi gli occhi su di me
La tua pelle sa
Di profumo di lillà
Buonanotte a te
Dormi bene vita mia
Tu sei dentro me babe
Ho deciso che sarai per sempre tu
E niente al mondo mi separerà da te
Nemmeno il freddo o le tempeste nella via
Sarò un riparo un posto al caldo
Stringimi
Ascolta il mio cuore
Battiti di te e di me
Fuori c’è un mondo senza pace
E sogna il nostro futuro come tu lo vuoi
Dormi amore mio
Chiudi gli occhi su di me
La tua pelle sa
Di profumo di lillà
Buonanotte a te
Dormi bene vita mia
Tu sei dentro me babe... e sogna
Di correre su un prato felice
Senza alcun rimpianto
Lontano da chi non sa amarti
E sogna il tuo futuro come tu lo vuoi
Dormi amore mio
Chiudi gli occhi su di me
La tua pelle sa
Di profumo di lillà
Buonanotte a te
Dormi bene vita mia
Tu sei dentro me babe... babe
Dormi amore mio
Chiudi gli occhi su di me
C’è la luna che lenta passa su di noi
Buonanotte a te
Se ti svegli sarò qui
Tu sei dentro me babe
Tu sei dentro
venerdì, 27 marzo 2009

Ecco una Ninna Nanna recente, cantata da Renato Zero che chiude il suo ultimo disco “Presente, l’unica non firmata da Renato Fiacchini; nei negozi da venerdì 20 marzo 09. E’ la delicata “cantastrocca” di Brunialti e Colonnello (“Dormono tutti”), che ha tutte le caratteristiche di una ninna nanna disneyana.

Sto cercando la chiave per ritornare bambino
che sciocco che sono... la fantasia apre tutte le porte
quando la sera spegni la luce
un raggio d’argento nel cielo riluce
tutte le cose vanno a dormire
anche le macchine giù nel cortile

dormono i baci dentro le bocche
e dormono i libri di filastrocche
dormono i sassi dentro gli stagni
e dormon gli specchi chiusi nei bagni
dormon gli acini sopra i viticci
e le castagne strette nei ricci

dormono i salti dentro i ginocchi
e tutte le lacrime chiuse negli occhi
dormono i cuccioli dentro le cucce
e i passerotti sotto le alucce
dormono i compiti nelle cartelle
e i desideri abbracciati alle stelle

dorme la torta di mele nel forno
dorme la tele che vedi di giorno
dormon le ombre dietro le porte
e dormon le note nel pianoforte
dorme il trenino che non ha più fretta
dorme la ruota nella bicicletta
dormon le oche coperte di piume
e dormono i pesci nel letto del fiume

(ahi) devo avere schiacciato... un pisolino!
dormono i numeri dentro le dita
riposa pure la stella cometa
dormono gli angeli e i cherubini
e dorme la giostra aspettando i bambini

dorme lo scivolo e il cavalluccio
dorme la gomma dentro l’astuccio
dormono gli elfi, i gatti ed i cani
e dormono i gol che farai domani

soltanto i sogni restano alzati
per far compagnia a tutti gli addormentati
sssshhhhh
buonanotte.

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categoria: dopo la mezzanotte
martedì, 24 marzo 2009

 

Maria nel cd di ninna nanna che farai non potrà mancare questa: “Golden Slumbers”, dei mitici Beatles.

GOLDEN SLUMBERS
Once there was a way to get back homeward
Once there was a way to get back home
Sleep pretty darling do not cry
And I will sing a lullabye
Golden slumbers fill your eyes
Smiles awake you when you rise
Sleep pretty darling do not cry
And I will sing a lullabye
Once there was a way to get back homeward
Once there was a way to get back home
Sleep pretty darling do not cry
And I will sing a lullabye

“Golden Slumbers”, è contenuta nell’album Abbey Road (1969) che non a caso si chiude con il pezzo "The End", si può definire l'ultimo album in studio inciso dai Beatles; il successivo Let It Be (pubblicato nel maggio del 1970) contiene infatti brani registrati in precedenza. “Golden Slumbers”, marchio McCartney, può essere tradotta in “Sogni d’oro”


Sogni d’oro
C'era una volta una strada per tornare verso casa/ c'era una volta una strada per tornare a casa/ Dormi bel tesoro, non piangere/ e io canterò una ninna nanna.
Sogni d’oro riempiano i tuoi occhi/Sorrisi ti svegliano quando ti alzi/ Dormi tesoruccio, non piangere/ e io canterò una ninna nanna.
C'era una volta una via per tornare verso casa/ c'era una volta una via per tornare a casa/ Dormi bel tesoro, non piangere/ e io canterò una ninna nanna.

postato da: kiriku alle ore 10:54 | Permalink | commenti
categoria: dopo la mezzanotte