lunedì, 27 aprile 2009
sunsetlimitedUn inedito McCarthy che con questo «romanzo in forma drammatica» raggiunge il nucleo pulsante della sua indagine esistenziale. Non ci sono approdi, prese di posizione, risposte. C'è solo una domanda: che cosa ti divide dal tuo Sunset Limited?

La cucina di una casa popolare, un tavolo, due uomini seduti intorno. Uno dei due è bianco, l'altro è nero. Sul tavolo c'è una Bibbia. I due uomini parlano. Non si conoscevano prima di questa mattina, quando il nero ha strappato il bianco alle rotaie del Sunset Limited sotto cui stava per lanciarsi. Ma quello era solo l'inizio. Ora i due devono andare oltre. E così parlano. Dai due lati del tavolo, da prospettive, lingue e colori antitetici, fra picchi di comicità e abissi di disperazione senza contatto possibile oltre all'ingegno folgorante della penna che li ha partoriti.

«Come gli autori da lui ammirati - Dostoevskij, Faulkner, Melville - Cormac McCarthy ha dato vita a un universo letterario più grande e profondo dei singoli libri che lo compongono. Questi sono scrittori che lottano corpo a corpo con gli dèi».

NERO Quando hai deciso che oggi era il gran giorno? Cos'è, ha qualcosa di speciale?
BIANCO No. Be', guardi. Oggi è il mio compleanno. Ma che reputi la cosa speciale, proprio no.
NERO Allora buon compleanno, professore.
BIANCO Grazie.
NERO Insomma, hai visto che stava arrivando il tuo compleanno e hai pensato che era il giorno più adatto.
BIANCO Chi lo sa. Magari i compleanni sono pericolosi. Come il Natale. Decorazioni sugli alberi, ghirlande sulle porte, e cadaveri che penzolano dai soffitti di tutta l'America.
NERO Mm. Il che non depone molto a favore del Natale, giusto?
BIANCO Il Natale non è più quello di una volta.
NERO Su questo ti do senz'altro ragione. Al cento per cento.


Titolo: Sunset limited
Autore: Cormac McCarthy
Editore: Einaudi
Prezzo: € 10,00

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categoria: opere d inchiostro, scrittori
lunedì, 27 aprile 2009
Dedicata alla più piccola delle mie nipoti e al suo papà.

Sapeva tutta la verità
il vecchio che vendeva carte e numeri,
però tua madre è stata dura da raggiungere,
lo so che senza me non c'era differenza:
saresti comunque nata,
ti avrebbe comunque avuta.
Non c'era fiume quando l'amai;
non era propriamente ragazza,
però penso di aver fatto del mio meglio,
così a volte guardo se ti rassomiglio,
lo so, lo so che non è giusto,
però mi serve pure questo.

Poi ti diranno che avevi un nonno generale,
e che tuo padre era al contrario
un po' anormale, e allora saprai
che porti il nome di un mio amico,
di uno dei pochi che non mi hanno mai tradito,
perché sei nata il giorno
che a lui moriva un sogno.

E i sogni, i sogni,
i sogni vengono dal mare,
per tutti quelli
che han sempre scelto di sbagliare,
perché, perché vincere significa "accettare"
se arrivo vuol dire che
a "qualcuno può servire,
e questo, lo dovessi mai fare,
tu, questo, non me lo perdonare.

E figlia, figlia,
non voglio che tu sia felice,
ma sempre "contro",
finché ti lasciano la voce;

vorranno
la foto col sorriso deficente,
diranno:
"Non ti agitare, che non serve a niente",
e invece tu grida forte,
la vita contro la morte.

E figlia, figlia,
figlia sei bella come il sole,
come la terra,
come la rabbia, come il pane,
e so che t'innamorerai senza pensare,
e scusa,
scusa se ci vedremo poco e male:
lontano mi porta il sogno
ho un fiore qui dentro il pugno.

dalla zia Nancy
venerdì, 24 aprile 2009
Non mi svegliate ve ne prego
ma lasciate che io dorma questo sonno,
sia tranquillo da bambino
sia che puzzi del russare da ubriaco.
Perché volete disturbarmi
se io forse sto sognando un viaggio alato
sopra un carro senza ruote
trascinato dai cavalli del maestrale,
nel maestrale... in volo.

Non mi svegliate ve ne prego
ma lasciate che io dorma questo sonno,
c'è ancora tempo per il giorno
quando gli occhi si imbevono di pianto,
i miei occhi... di pianto.

(Banco del Mutuo Soccorso)

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categoria: le canzoni d autore
venerdì, 24 aprile 2009
Non ti scriverò di me, di lei, di lui, non ti scriverò di noi, ma solo di te... perchè ciò che conta davvero è sapere chi sei, chi sei stato, chi sarai.
Non ti parlerò di voci, urla, rumori... ma del suono della poesia, dei bisbigli del cuore, della verità del silenzio, del canto della luna.
Disegnerò per te un aquilone rosso, blu, verde e giallo: lo faremo volare in alto nel cielo... ma poi ti indicherò le sfumature dell'arcobaleno e insieme scopriremo che il temporale è bello per chi lo sa ascoltare e se saprai guardare l'immensità del cielo oltre le nuvole nere.
Ti porterò in vetta alla montagna e poi ti mostrerò come sono piccoli gli uomini visti dalla giusta distanza e come è vicino quel Dio senza nome e senza volto.
Sulle spiagge di Rimini ascolteremo la voce del mare, filtrandone il suono dagli schiamazzi di turisti colorati e impomatati. E quando verrà il Natale costruiremo un presepe di argilla e legno... e dopo cene, pacchi e parenti, ti inviterò sul terrazzo ad ascoltare le campane.
Costruirò per te un'altalena, perchè tu possa volare nei tuoi pensieri. Ti regalerò una palla con i colori del mappamondo, perchè tu possa viaggiare con la tua fantasia. Ti comprerò scarpe da ginnastica perchè tu possa correre più forte dell'ipocrisia. Ti lascerò un quaderno fra i resti della mia vita dove troverai un pezzo della tua storia.
Stringi il sogno nel pugno, baby, stringilo forte, non lasciartelo rubare né scappare mai, perchè quando aprirai la mano tu non debba mai trovare tre monete d'oro finto.

Istruzioni per l'uso: scriverò un quaderno dedicato a tutte/i le/i mie/ei nipoti: è, e sarà sempre, solo un dialogo fra me e loro!
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categoria: opere d inchiostro
mercoledì, 22 aprile 2009
Fervono i preparativi per quello che è destinato a diventare un appuntamento fisso nel calendario degli eventi in Liguria: mancano ancora diverse settimane alla prima biennale di arte, cultura, scienza e tradizione del mare e il cartellone è già fitto di appuntamenti.
Maìna, la Festa della Marineria - questo il nome della kermesse - si svolge da giovedì 11 a martedì 16 giugno 2009 e comprende più di cento eventi tra spettacoli, regate, musica dal vivo, mostre, incontri dedicati al mondo del mare.
In piazza del Bastione venerdì 12 (ore 21.30) Roberto Vecchioni presenta uno spettacolo di musica e poesia intitolato In-Cantus, con la partecipazione del Nu-Ork String Quintet e la direzione artistica e orchestrale di Beppe D'Onghia...
per maggiori informazioni rispetto all'evento: clicca qui
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categoria: segnalazione eventi
giovedì, 16 aprile 2009
E ti diranno parole
rosse come il sangue, nere come la notte;
ma non è vero, ragazzo,
che la ragione sta sempre col più forte:
io conosco poeti
che spostano i fiumi con il pensiero,
e naviganti infiniti
che sanno parlare con il cielo.

Chiudi gli occhi, ragazzo,
e credi solo a quel che vedi dentro;
stringi i pugni, ragazzo,
non lasciargliela vinta neanche un momento;
copri l'amore, ragazzo,
ma non nasconderlo sotto il mantello:
a volte passa qualcuno,
a volte c'è qualcuno che deve vederlo.

Sogna, ragazzo, sogna
quando sale il vento nelle vie del cuore,
quando un uomo vive per le sue parole
o non vive più;

sogna, ragazzo, sogna,
non lasciarlo solo contro questo mondo,
non lasciarlo andare, sogna fino in fondo,
fallo pure tu!

Sogna, ragazzo, sogna
quando cala il vento ma non è finita,
quando muore un uomo per la stessa vita
che sognavi tu;

sogna, ragazzo, sogna,
non cambiare un verso della tua canzone,
non lasciare un treno fermo alla stazione,
non fermarti tu!

Lasciali dire che al mondo
quelli come te perderanno sempre:
perché hai già vinto, lo giuro,
e non ti possono fare più niente;
passa ogni tanto la mano
su un viso di donna, passaci le dita:
nessun regno è più grande
di questa piccola cosa che è la vita.

E la vita è così forte
che attraversa i muri per farsi vedere;
la vita è così vera
che sembra impossibile doverla lasciare;
la vita è così grande
che "quando sarai sul punto di morire,
pianterai un ulivo,
convinto ancora di vederlo fiorire"

Sogna, ragazzo, sogna,
quando lei si volta, quando lei non torna,
quando il solo passo che fermava il cuore
non lo senti più;

sogna, ragazzo, sogna,
passeranno i giorni, passerà l'amore,
passeran le notti, finirà il dolore,
sarai sempre tu...

Sogna, ragazzo, sogna,
piccolo ragazzo nella mia memoria,
tante volte tanti dentro questa storia:
non vi conto più;

sogna, ragazzo, sogna,
ti ho lasciato un foglio sulla scrivania,
manca solo un verso a quella poesia,
puoi finirla tu.
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categoria: le canzoni d autore, oltre ogni confine
domenica, 12 aprile 2009
Stanotte voglio stare sveglio ancora un po’
Guardare mentre ti addormenti su di me
Mezzanotte se n’è andata ormai da un po’
So che sei stanca e crollerai
Vieni qui vicino a me
Sono qui appoggiati stringimi
Di me ti puoi fidare
E sogna il tuo futuro come tu lo vuoi
Dormi amore mio
Chiudi gli occhi su di me
La tua pelle sa
Di profumo di lillà
Buonanotte a te
Dormi bene vita mia
Tu sei dentro me babe
Ho deciso che sarai per sempre tu
E niente al mondo mi separerà da te
Nemmeno il freddo o le tempeste nella via
Sarò un riparo un posto al caldo
Stringimi
Ascolta il mio cuore
Battiti di te e di me
Fuori c’è un mondo senza pace
E sogna il nostro futuro come tu lo vuoi
Dormi amore mio
Chiudi gli occhi su di me
La tua pelle sa
Di profumo di lillà
Buonanotte a te
Dormi bene vita mia
Tu sei dentro me babe... e sogna
Di correre su un prato felice
Senza alcun rimpianto
Lontano da chi non sa amarti
E sogna il tuo futuro come tu lo vuoi
Dormi amore mio
Chiudi gli occhi su di me
La tua pelle sa
Di profumo di lillà
Buonanotte a te
Dormi bene vita mia
Tu sei dentro me babe... babe
Dormi amore mio
Chiudi gli occhi su di me
C’è la luna che lenta passa su di noi
Buonanotte a te
Se ti svegli sarò qui
Tu sei dentro me babe
Tu sei dentro
giovedì, 02 aprile 2009
musica&paroleL’editrice Bastogi annuncia la nascita di Musica & parole. Quadrimestrale di storie, tracce, temi della canzone d’autore italiana, ideato e diretto dal giornalista musicale Mario Bonanno. All’interno di un panorama editoriale sempre più affollato da pubblicazioni di settore proiettate verso il glamour o comunque espressioni artistiche di richiamo esclusivamente internazionale, la nuova rivista ha l’intento di approfondire aspetti, personaggi, vicende legate invece alla canzone d’arte italiana, seguendo il "taglio" dell’analisi e dell’approfondimento critico/giornalistico. Convinta com’è della stretta parentela della forma-canzone con la cultura. Forte dell’esperienza decennale nel campo, e degli oltre 40 titoli pubblicati nelle collane specialistiche Gli Aironi e Scarabeo, l’Editrice affronta questa nuova avventura con slancio e un intento ben preciso: quello di colmare un vuoto editoriale congenito alla pubblicistica periodica italiana. Riteniamo che, nella sua espressione migliore, la canzone italiana non abbia nulla da invidiare a quella europea e d’oltremanica. E che, anzi, da Tenco in poi, sia stata in grado di scrivere pagine significative - sotto gli aspetti musicali e culturali - degne di essere indagate con l’attenzione e l’approfondimento dovuto alle opere d’arte. Questo è il racconto che Musica & parole intende fare. Questa è la sfida che Musica & parole intende raccogliere.

SOMMARIO
Come eravavamo - Mario Bonanno

STORIE
Da San Siro alle stelle. Viaggio nel mondo di Roberto Vecchioni.
Da San Siro alle stelle disco per disco - Roberta Mannoni / Mario Bonanno
Le parole non le portano le cicogne, I cantautori, a volte, sì.  Intervista a Roberto Vecchioni. - Mario Bonanno / Manuela Rigamonti
Vita, morte e miracoli (pochissimi) nelle canzoni di Roberto Vecchioni. - Manuela Rigamonti
Lo stile vario e trasversale delle canzoni di Roberto Vecchioni. - Antonino Campisi
Parola, parole e parolai. Leggendo i romanzi di Vecchioni. - Manuela Rigamonti

TRACCE
Interventi
Nel blu dipinto di blu. Un successo discografico mondiale. Tra tradizione e modernità. - Sebastiano Ferrari

Autori
Faccia a faccia col maestrone. Intervista a Francesco Guccini. - Leonardo Lodato
Il fotografo, il poeta, la band, la tournée. intervista a Guido Harari. - Mario Bonanno
Canto l’amore e suono musica moderna. Intervista a Ivano Fossati. - Laura Rizzo
La luna (persa) di Max. Intervista a Max Manfredi. - Paolo Talanca
L’amico americano. Intervista a Luca Ghielmetti. - Mario Bonanno

Dvd - Cd - Libri

TEMA
Di cosa parliamo quando parliamo di canzoni?
Ma i cantautori non sono poeti. Genesi e sviluppo della canzone d’arte italiana. - Roberto Vecchioni
Canzonette. Quella voglia di educazione sentimentale. - Edmondo Berselli
L’approccio musicale alla canzone d’autore. - Pierguido Asinari
Cantautori, distinguo e poesia. - Ivano Fossati
Quando (e se) le canzoni sconfinano nella poesia. - Gabriele Cordoni
Trattasi in fondo di canzonette. - Gianfranco Manfredi
Le canzoni stupide che rubano l’anima. Intervista a Franco Battiato. - Ernesto Assante
Sulla teoria della canzone. - Manlio Sgalambro
Tu chiamale se vuoi... Emozioni. - Enrico Cogno
Cantautore o musicautore? Significati e luoghi comuni su chi scrive e canta le proprie canzoni. - Antonino Campisi
La canzone d’autore al tempo dei novissimi. - Antonio Piccolo
La nascita del cant(ante)autore e la natura della sua opera. - Sebastiano Ferrari
Ultima domanda: ma cos’è la canzone d’autore? Intervista a Ernesto Assante di “Repubblica”. - Paolo Talanca


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postato da: maria963 alle ore 11:36 | Permalink | commenti
categoria: musica, canzone d autore, scrittori