Che cosa è la vecchiaia? Quante volte me lo sono chiesta…
Perché mi faccio questa domanda mi chiederete…
è perché sto attraversando un ponte su un fiume, sto lasciando una
riva rigogliosa … frutti che ho mangiato, fiori che ho
accarezzato, montagne che ho scalato, alberi che ho piantato,
nidi che ho curato.
Sono sul ponte ed ho paura …so quello che ho lasciato ma non so quello
che troverò…l’altra riva è una selva oscura, alberi malati piegati
su se stessi, è una macchia scura e non ci sono i colori dei fiori.
Guardo il fiume che mi rimanda un’ immagine di Daniela che non conosco.
Quel tempo che non conosco ha scavato rughe sul mio volto e ha
stravolto il mio corpo.
Mi specchio nel mio tempo interno è vedo una Daniela viva, giovane e bella…
avvolta in un amplesso di desideri ed innamoramenti…ma il fiume scorre
e mormora crudelmente…”Sei vecchia… non hai alternative… devi attraversare
il ponte e vivere nella riva che ti spetta“.
Su quella riva non batte il sole… ma la mia anima e il mio corpo hanno
ancora voglia di calore …ancora voglia di amore con i suoi dolci affanni…
dentro mi sorridono ancora desideri spontanei, naturali… l’amore che ho dentro
non tramonta con il sole e voglio essere bella anche a sessant’anni …a settanta…
a ottanta e farmi corteggiare come se fossi ancora una donna giovane e bella…
“La mattina si svegliò e si guardò allo specchio: era vecchia, brutta, piena di cicatrici. Tutto era tornato a essere meraviglioso, ma la bellezza non c’era più.
Perché quel pensiero era così insostenibile? Non era Leopold in fondo che lei amava, desiderava?
E invece no. All’anima i bei sentimenti, le parole, le tenerezze, la comprensione, le speranze. Altro che capirsi, invecchiare insieme. Era la bellezza, la sua bellezza quella che voleva indietro, la sua bellezza e nient’altro, neppure Leopold, forse.
Così prese un coltello e si avvio verso la stanza di Biancaneve".
(Da “ La più bella del reame” di Roberto Vecchioni)
categoria: opere d inchiostro, oltre ogni confine















ciao... milady.