martedì, 29 novembre 2005

pellicola

 

Ne ho passate molte notti in bianco a rivedere il film vissuto della mia vita. E' un film che serve rivedere più volte... ti aiuta a capire perché l'hai vissuta così 'sta vita, cosa ti aspettavi di raggiungere e dove hai sbagliato. Oggi ho archiviato quel film... lo ritiro fuori solo in rare occasioni.

Oggi nelle mie notti guardo il film sul mio futuro e cerco di esserne regista oltreché interprete.

Ma ogni film ha una sua vita propria; le scene si susseguono da sole a volte e prendono vita sul palcoscenico.

postato da: maria963 alle ore 20:33 | Permalink | commenti (2)
categoria: dovevo fare del cinema
lunedì, 28 novembre 2005

Berlusconi

 

è di qualche giorno fa la notizia...

una onorata testata giornalistica pubblica:

Durante un convegno del suo partito, per sottolineare il clima di odio e violenza che, secondo lui, la sinistra sta diffondendo nel paese, il primo ministro Berlusconi ha raccontato l’aneddoto di un “famoso cantante” il quale, in coda al seggio delle primarie, avrebbe espresso il suo compiacimento per “non avere vicino nessun elettore di Forza Italia”.

[...]

Ma, come spesso accade, i giornalisti ci hanno messo lo zampino, e sono andati a cercare chi sia il colpevole, ovvero chi si nasconda dietro al “famoso cantante” citato da Berlusconi. E qui viene il bello, perché il giorno seguente sia Antonello Venditti (sul Corriere della Sera) sia Roberto Vecchioni (sulla Repubblica) si attribuiscono la paternità della frase incriminata.
Al di là dell’evidente menzogna da parte di uno dei due, da entrambe le interviste, però, emerge l’incapacità dei due cantautori di dare una risposta politica efficace all’insulto di Belusconi.
Vecchioni – la cui moglie, vale la pena ricordarlo, è una delle organizzatrici dei girotondi
– cerca da prima di sminuire il significato della sua affermazione (“Si trattava di una battuta, un modo per dire che quelle elezioni non avremmo potuto perderle visto che eravamo solo noi a votare”) e poi, incalzato dall’intervistatore, si scaglia contro il primo ministro: “Essere attaccati da certa gente è una medaglia, forse è preoccupante se non ti attaccano”.
Tutt’altra la strategia di Venditti: anch’egli sminuisce la sua affermazione (“Quella mia era solo una battuta simpatica. Tutto qui. Ho detto che era bello, alle primarie, sapere di essere tra amici”) e poi cerca di togliersi di dosso la scomoda etichetta di cantante di sinistra: “Sono il cantante di tutta Italia, i miei fan non hanno colore politico … Io scrivo canzoni, non voglio fare politica”.
Due diverse strategie, aggressiva quella di Vecchioni, conciliante quella di Venditti, con un’unica finalità, promuovere le proprie canzoni, i cui titoli vengono citati da entrambi, così tanto per farceli entrare bene in mente, dato che Natale si avvicina.
Fa un po’ pena vedere due brave persone, due affermati professionisti, essere costretti a “inseguire Berlusconi” solo per vendere qualche disco in più. Fa invece arrossire un po’ che nessuno dei due, pur avendone avuto l’occasione, abbia provato a rispondere agli insulti del primo ministro, spiegando il senso della frase incriminata.
La gioia per “non avere vicino nessun elettore di Forza Italia” è un sentimento che molti di noi hanno provato quando sono andati a votare per le primarie, non certo per odio o disprezzo nei confronti degli elettori di Forza Italia, ma per la gioia di partecipare a un rito collettivo, di ritrovarsi assieme a persone che la pensano come noi, di riconoscersi, al di là delle sigle e delle formule che qualcuno cerca di imporre, come parte di un grande movimento politico.
Non essendo cantanti (e non avendo dischi da vendere), la maggior parte degli elettori delle primarie avrebbe probabilmente risposto così."

E' un po' patetico sentire come il "nostro" presidente del consiglio abbia bisogno di "attaccare" due professionisti dello spettacolo solo per farsi un po' di pubblicità.

Vecchioni, (e immagino anche Venditti) come dichiarò lui stesso, in un'intervista, si occupa di canzone e musica (e mille altre cose) e intende continuare a farlo. Non è certo suo compito "dare una risposta politica efficace" al Berlusconi.

Non sarà mica che il nostro primo ministro provi un po' di amarezza e invidia per due professionisti dello spettacolo che sono riusciti laddove lui non ha proprio sfondato, pur avendoci provato?

postato da: maria963 alle ore 13:06 | Permalink | commenti (2)
categoria: parliamone, curiosità
lunedì, 28 novembre 2005

18 anni

 

perdonatemi questo "fuori tema" un po' personale... ma domani la "mia" più piccola diventa maggiorenne... non ho più figli minorenni... e questa nn è una favola... ieri abbiamo festeggiato

Le stagioni nel sole finiscono lo sai
proprio quando ti accorgi di amarle più che mai,
ma tu vivile sempre, e vivile per me:
le stagioni nel sole continuano con te.

e permettemi questo piccolo orgoglio...


però penso di avere fatto del mio meglio,
così a volte guardo se ti rassomiglio,
lo so, lo so che non è giusto,
però mi serve pure questo

[...]

E i sogni, i sogni, i sogni vengono dal mare,
per tutti quelli che han sempre scelto di sbagliare,
perchè, perchè vincere significa accettare,
se arrivo vuol dire che a qualcuno può servire,
e questo, lo dovessi mai fare,
tu, questo, non me lo perdonare
E figlia, figlia, non voglio che tu sia felice,
ma sempre contro, finchè ti lasciano la voce;
vorranno la foto col sorriso deficiente,
diranno: "non ti agitare, che non serve a niente",
e invece tu grida forte, la vita contro la morte
E figlia, figlia, figlia sei bella come il sole,
come la terra, come la rabbia, come il pane,
e so che t'innamorerai senza pensare,
e scusa, scusa se ci vedremo poco e male:
lontano mi porta il sogno
ho un fiore qui dentro il pugno

non è una favola

postato da: maria963 alle ore 12:27 | Permalink | commenti (6)
categoria: oltre ogni confine
sabato, 26 novembre 2005
Gli anni che passano
non sono mai tanti
gli anni miei...
gli anni, gli anni, gli anni...
 
 

No ! non riuscirò mai a parlare
dei miei anni come Roberto …Sigh !
Ma Dio quanto  amo gli  anni miei ! 
Amandoli non mi pesano
E volano nella mia mente
Come coriandoli colorati,
s’infilano nelle tasche,
Nelle borse e si appiccicano
Dispettosi sul viso …
colorano i miei capelli
Rendendoli luminosi
Ogni anno, il 25 novembre,
c’è il cambio della guardia…
e l’anno più giovane mi dice :
“Ciao Daniela …è ora per me di andare…
ti ho amato tanto sai
e tu non dimenticarmi mai …
ma mi raccomando trattami
bene il vecchierello  che sta arrivando…
si sente grande lui  e va incoraggiato…
Arriva con l’autunno e porta
con se l’inverno… ma tu regalagli
la primavera e l’estate
e potrà solo che amarti,
perché con te scoprirà
le stagioni  che  ancora non conosce
e come  me , il 25 novembre,
ti saluterà  dicendoti…
ti ho amato tanto sai
e tu non dimenticarmi mai !"

Grazie a tutti Voi per gli auguri !
Perché nasconderlo ?
Ogni anno gli auguri regalano
Una marcia in più…e alla
Mia età , con la strada in salita,
ci vuole proprio ! J

Vi voglio bene .

Daniela.

postato da: Daniela52 alle ore 12:34 | Permalink | commenti (2)
categoria: oltre ogni confine
venerdì, 25 novembre 2005

buon compleanno

ad un amica speciale... nel giorno del suo compleanno voglio dedicargli una poesia che amo molto...

E un adolescente disse: "parlaci dell'amicizia"
E lui rispose dicendo:
"il vostro amico è il vostro bisogno saziato
è il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza
è la vostra mensa e il vostro focolare
poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace

Quando l'amico vi confida il suo pensiero, non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura di contraddirlo.
E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore:
nell'amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.
Quando vi separate dall'amico non rattristatevi:
la sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura.
E non vi sia nell'amicizia altro scopo che l'approfondimento dello spirito.
Poiché l'amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano.

E il meglio di voi sia per l'amico vostro.
Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena.
Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita
poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.
E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell'amicizia
poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora.

(Kahlil Gibran - Sull'amicizia)

auguri daniela

postato da: maria963 alle ore 17:03 | Permalink | commenti (4)
categoria: i poeti, oltre ogni confine
giovedì, 24 novembre 2005

Roberto sindaco?

 

«Sono e sarò sempre di sinistra. Per la sinistra mi sono esposto sempre senza problemi. Poi, nel 1996-1997, tutti i colleghi che dicevano di pensarla come me si sono in qualche modo defilati. Superati i sessant’anni devo essere onesto con me stesso. Ripeto, resto di sinistra ma con parecchie obiezioni. La sinistra sta facendo una battaglia contro la legge del proporzionale, che lei stessa aveva proposto nella sua legislatura, e che non era passata perché proprio la sinistra non l’aveva votata. Oggi c’è il culto del "no". Monotono, direi. È chiaro che il Centrodestra tira l’acqua al suo mulino e non sempre è in buona fede, ma dire sempre "no" a priori rischia di diventare controproducente. Un’altra costante che non mi va giù è quella di sostenere che Berlusconi con le sue televisioni si fa una propaganda esasperata. Se penso con la mia testa, trovo che ogni giorno Striscia la notizia gli dà addosso, per non parlare della Gialappa’s e di Le jene. Chi ha nelle sue Tv dalla sua parte? Non Costanzo, non Mentana, gli resta Emilio Fede, che però è come un personaggio della commedia dell’arte, o un Arlecchino goldoniano. E dei Tg della Rai, quello di Raitre è schierato, gli altri due si barcamenano, ma certo non assumono posizioni a favore di chi si sostiene che le comandi. Insomma, schierato vuol dire non abdicare alle proprie capacità di giudizio. E, ti ripeto, davvero sono stato sono e sarò sempre di sinistra...» - R. Vecchioni risponde ad un'intervista ad una giornalista di Famiglia Cristiana.

...secondo indiscrezioni, Roberto Vecchioni avrebbe ricevuto la proposta a candidarsi per le primarie come sindaco di Milano. E avrebbe risposto: io faccio il cantante e intendo continuare a farlo.

postato da: maria963 alle ore 19:33 | Permalink | commenti
categoria: curiosità, oltre ogni confine
mercoledì, 23 novembre 2005

La primavera non è lontana...
e l'albero è vivo e pulsa
aspettando di esplodere
con i suoi fiore e le sue foglie...
la primavera non è lontana...
è dentro l'albero che la protegge
e sogna i colori che indosserà...
la primavera non è lontana e
il tuo cuore lo sa

Daniela

dedicata alla persone a cui voglio bene...e in questo blog ce ne sono diverse ! 

postato da: Daniela52 alle ore 08:38 | Permalink | commenti (1)
categoria:
martedì, 22 novembre 2005

esperimento

 

Beh, ammettiamolo... da un po' di tempo il blog è un po' abbandonato... io sono presa da lavoro e vari garbugli familiari... voi, chi per un motivo e chi per un altro, siete lontano e assenti...

ma TORNEREMO...

a trasmettere dalle varie sedi de l'altra radio, a parlare e stra-parlare di musica, poesia e a filosofeggiare su vita e dintorni...

Mi mette un po' di tristezza vedere il blog sempre così fermo, senza nulla di nuovo e torno con la mente a quando ogni giorno c'erano 3 o 4 post nuovi...

a voi non manca?

bando alle nostalgie... stasera voglio farvi conoscere una poesia che a me piace molto... di un amico che abbiamo avuto anche l'onore di ospitare su queste pagine: Nicolò Lapidari... e che colgo l'occasione per ringraziarlo qui per avermi fatto notare che il link al sito della Fondazione De André non funzionava... Nic, ti aspettiamo!

 

Qualche volta bussano alla porta.
Sono amici, ricordi o vecchie streghe.
Qualche volta arrivano anche i sogni e si fa mattina.
Qualche volta è solo un pretesto per aprire.
Altre mi batte forte il cuore.
Qualche volta postini e portieri irriverenti.
Altre nessuno.

La mia casa è come un infuso di radici.
Più d'altri che mie, io le accomodo.
Ci passano grandi e piccini.
Io ladro di racconti o irriverente.
Mi sfinisco di attese, mi converto ai talenti.

Guarda come sono belli i miei ospiti,
quante cose potrei imparare da loro se non dovessero già andare.
Ci sono radici lontane che si mischiano con le nuove
e radici nuove che sembrano lontane.

Mio fratello suona molto bene la chitarra e quasi nessuno lo sa.
Io ho un nuovo gatto nero e se ne parla nel quartiere.
La scala dei valori portata a stagionare nel pollaio.
La casa è un festino di acari che sono i ricordi e le malinconie.
La casa sono cose mie insieme alle tue.

Qualche volta bussano alla porta.
Potrebbe essere il rimpianto di un ritardo.
O come quando volevo chiamarti e non chiamavo mai.
La casa è un intreccio di sbagli come la vergogna.
La casa non perdona, la casa ricorda.

Forse è la coscienza di noi.
Pian' piano si muove e acquista riverenza.
Soggezione di una spettatrice educata
il filo di un dubbio eterno che la attraversa
appeso fra i muri noti della stessa stanza.

Qualche volta bussano alla porta.
Sono i fantasmi buoni della sera
quelli che tengono custodito il cuore
nel tempo di un giorno, di un anno, di un'ora.

n' - appunti della casa - parte 1

 

Questa è anche un po' la "mia casa"... io la trovo stupenda e soprattutto i versi: 

La mia casa è come un infuso di radici.
Più d'altri che mie, io le accomodo.
Ci passano grandi e piccini.
Io ladro di racconti o irriverente.
Mi sfinisco di attese, mi converto ai talenti.

[...]

Qualche volta bussano alla porta.
Potrebbe essere il rimpianto di un ritardo.
O come quando volevo chiamarti e non chiamavo mai.
La casa è un intreccio di sbagli come la vergogna.
La casa non perdona, la casa ricorda.

postato da: maria963 alle ore 19:40 | Permalink | commenti (2)
categoria: i poeti, perche un blog